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30 gennaio 2007

Sheila Norton, Colf per caso


Romanzo che qualcuno potrebbe definire para letteratura, lettura d'evasione, romanzucolo per ragazze vuote e superficiali.. Invece mi ha divertito molto!
Racconta la storia di una Beth, giovane mamma single inglese, alle prese con una bambina che sta crescendo senza un padre e costretta a lavorare come colf per sbarcare il lunario; sullo sfondo le storie che incrociano la sua: della sua amica Fay, dei suoi clienti Louise, Oliver, Alex..Con poca autostima, velleità letterarie represse e totale sfiducia negli uomini Beth scopre che niente va come si spera e che molto spesso, prima di giudicare, bisogna trovarsi nelle situazioni. La scrittura è piuttosto veloce, scorrevole, non mi ha mai annoiata!! Mi sono fatta anche grosse risate leggendo le (dis)avventure della povera Beth, però nello stesso tempo ho riflettuto su molti aspetti della vita, soprattutto quelli trascurati del vissuto quotidiano. Il finale è il classico positivo, che non delude chi ha sofferto per centinaia di pagine con la protagonista, però non risulta melenso ne' scontato, anzi..

Baldini Castoldi Dalai editore, 2006.

10 gennaio 2007

L'una nell'altra - Barbara Garlaschelli


Titolo: L'una nell'altra
Autore: Barbara Garlaschelli
Editore: Flaccovio
Anno: 2006
Collana: Tempora
sito "l'una nell'altra"

Romanzo particolare, davvero interessante: 60 storie a mo' di capitolo, che iniziano con parole o frasi del racconto precedente; storie di vita quotidiana ma soprattutto di emozioni, sensazioni, impressioni; racconti che parlano di amore, famiglia, fobie, contraddizioni, desideri, speranze, delusioni. Episodi che vedono protagonisti padri, madri, figlie, amanti, mogli, mariti e regine cattive delle fiabe.
La Garlaschelli non è mai banale, usa sapientemente la varietà di termini della lingua italiana, è capace di una forte introspezione nei personaggi che racconta: a volte il suo cinismo gratuito lascia spiazzati, perchè siamo abituati a leggere per essere confortati e consolati, non per riflettere ulteriormente sulla tristezza che a volte ci regala la vita.
Da segnalare alcuni periodi, quasi degli (ottimi) azzeccati aforismi sull'uomo e il suo cuore.
Consigliato!!

29 novembre 2006

Emma

propongo un classico:
Jane Austen, Emma
.


La scrittrice a mio avviso è un genio, dissacrante al punto giusto; ambientazione favolosa, nell' inghilterra di inizio ottocento, aristocraticamente contadina..
da leggere. assolutamente.

Pinketts: L'ultimo dei Neuroni